Comparazione tra pianificazione virtuale vs chirurgia su paziente in un caso clinico complesso
Comparazione tra pianificazione virtuale vs chirurgia su paziente in un caso clinico complesso
ABSTRACT
L’introduzione della chirurgia guidata, supportata da software di progettazione sempre più avanzati, ha rivoluzionato l’approccio riabilitativo in implantologia, rendendo predicibili anche i casi complessi grazie a processi completamente digitalizzati. Questa metodica si basa sull’integrazione dei dati radiografici (file DICOM da CBCT) con i modelli digitali del restauro protesico (file STL), consentendo pianificazioni chirurgiche estremamente accurate.
Particolarmente indicata nei casi di edentulia parziale o totale, la chirurgia guidata consente di ridurre i tempi operativi alla poltrona, le sedute necessarie e le complessità tecniche delle procedure protesiche. L’introduzione degli impianti one-piece monoblocco e delle dime chirurgiche componibili multimateriale ha ulteriormente migliorato la precisione e l’efficacia clinica, offrendo vantaggi significativi quali minore perdita ossea perimplantare, ridotte complicanze meccaniche, tempi di trattamento abbreviati e migliore stabilità primaria.
Nel caso clinico presentato, una paziente di 63 anni con gravi compromissioni funzionali ed estetiche dell’arcata superiore è stata sottoposta a una riabilitazione implantare full-arch. Dopo valutazione radiografica e scansione intraorale, è stata pianificata una bonifica dell’arcata mascellare seguita dall’inserimento di sei impianti one-piece con carico immediato su protesi provvisoria. Questo approccio ha permesso il raggiungimento di un risultato protesico stabile, estetico e funzionalmente efficace, evidenziando l’elevato potenziale clinico della chirurgia guidata statica nelle riabilitazioni implantari complesse.
Prodotti utilizzati